Premessa
La necessità di progettare ed offrire corsi di formazione professionale, per l’aggiornamento e la formazione di base, mirati sia alle Aziende, sia ai Privati, ci ha spinto ad effettuare questa ricerca.
Lo scopo di tale analisi è quello di verificare le esigenze di figure professionali specifiche delle aziende, con sede in Provincia di Arezzo, per capire successivamente quali sono le reali necessità formative delle stesse.
I settori contattati sono quelli dell’industria Orafa, dell’industria della Moda, e dell’industria meccanica, che operano anche con l’estero e quindi, oltre alla formazione specifica del loro campo d’attività, avevano eventualmente bisogno di conoscenze linguistiche.
Abbiamo anche analizzato le esigenze formative portate dai singoli individui sulla base delle loro necessità di aggiornamento o di formazione di base.
Abbiamo poi confrontato i risultati delle due ricerche, per vedere se e per quanto, collimavano le esigenze di figure professionali, e della relativa formazione, delle aziende, con le esigenze formative espresse dai singoli individui.
Risultati della Ricerca
Aziende
Settore Meccanico:
Le aziende cercano e/o desiderano formare figure professionali principalmente nel settore direzionale e commerciale, particolarmente su argomenti di tipo linguistico (con preponderanza della lingua inglese, seguita dallo spagnolo e l’arabo), oppure di informatica di base.
L’informatica da ufficio è anche molto richiesta nel settore della produzione dove, l’ingresso dell’automazione della produzione, ha spinto sulla necessità di acquisire delle conoscenze di base, oramai indispensabili, per poter capire come funzionano le nuove macchine.
Segue a ruota la necessità di personale amministrativo contabile che sappia gestire internamente, laddove possibile, alcune delle operazioni di questo settore.
Infine troviamo una richiesta più mirata nei settori “ricerca e sviluppo” per corsi di Grafica, CAD ed una più limitata di lingua ed informatica di base in quello della qualità.
Grafico Settore Meccanico
Settore Moda:
conferma sostanzialmente i risultati della ricerca evidenziati dai meccanici, in particolare per le figure della direzione e del commerciale, con una forte richiesta delle lingue e dell’informatica di base ed un pò meno per le competenze manageriali. Quest’ultima materia si conferma importante anche per il settore della produzione.
Segue una richiesta significativa di figure con competenze tecniche del CAD e della grafica nei settori della produzione e della ricerca e sviluppo (per l’ufficio modelli).
Minore la ricerca di figure per gli uffici amministrativi e contabili, anche se è presente.
Grafico Settore Moda
Settore Orafo:
la ricerca di formazione nell’ambito direzionale e commerciale è molto sentita per le lingue e l’informatica di base, un pò meno per competenze manageriali. La necessità di migliorare le capacità comunicative con i clienti esteri ovviamente spinge questa richiesta, in un mercato in crisi per le note vicende valutarie e delle materie prime. Anche nella produzione si cerca di dare una formazione informatica di base per mettere gli operatori in condizione di apprendere nozioni successivamente più avanzate per usare le nuove macchine computerizzate.
Anche in questo ambito c’è una discreta richiesta di grafici e disegnatori CAD, ovviamente necessari sia in produzione, sia nell’ambito della ricerca e sviluppo di nuovi prodotti o modelli.
La parte amministrativa contabile è richiesta perché sono conoscenze necessarie per la gestione dei pagamenti clienti e fornitori, anche laddove ci sia l’assistenza di professionisti esterne o di associazioni.
Grafico Settore Orafo
Privati
Dalle risposte ai questionari interesse clienti notiamo una richiesta formativa di tipo:
Informatica di Base (informatica da ufficio) in cui è preponderante la rappresentativa delle persone disoccupate/inoccupate, generalmente con bassa scolarizzazione oppure una scolarizzazione di vecchia data (persone di 40 – 55 anni). C’è una minore rappresentanza di occupati che hanno necessità di aggiornare le competenze per stare al passo con i cambiamenti delle procedure di lavoro e dell’uso della tecnologia ICT.
Lingua Inglese di livello base del Quadro Europeo di Riferimento delle Lingue, molto richiesta sia tra i disoccupati/inoccupati, sia tra gli occupati che si trovano in condizione di doversi adeguare alle esigenze del lavoro.
L’altra variante delle richieste è quella delle persone occupate che hanno bisogno di acquisire un livello linguistico superiore oppure per acquisire un linguaggio specializzato per il loro settore di lavoro.
Le richieste di corsi di altre lingue sono più scarse con una maggiore richiesta dello spagnolo, seguito a distanza dal tedesco ed il francese, si sono poi richieste sporadiche di corsi (ovviamente di carattere individuale) per la lingua, araba, il russo, il cinese. Con tutti i lavoratori stranieri presenti nella provincia, la richiesta di corsi di lingua italiana sono state molto scarse, con molta probabilità soddisfatte dai corsi organizzati ed erogati gratuitamente da sindacati ed associazioni.
CAD 2D e 3D e modellazione tridimensionale. Questi sono corsi di specializzazione richiesti, nella quasi totalità, da professionisti del settore che hanno necessità di acquisire le competenze specifiche, perché sono persone inserite nel mondo professionale quando gli strumenti informatici non erano disponibili, oppure professionisti (architetti, geometri, ingegneri, ecc.) che hanno necessità di aggiornare le loro conoscenze e competenze, nell’uso di questi strumenti informatici, alle nuove versioni presenti sul mercato. In casi rari la richiesta di questi corsi è venuta da disoccupati/inoccupati che aspiravano ad aumentare le loro conoscenze e competenze specifiche per migliorare le opportunità di lavoro.
I corsi di Grafica sono stati richiesti da professionisti e dipendenti di ditte che avevano necessità di aggiornamento e/o maggiore specializzazione per migliorare la loro situazione lavorativa aziendale.
Corsi di Contabilità generale e paghe e contributi sono richiesti in modo quasi uguale sia da occupati sia da disoccupati/inoccupati. Nel primo caso si tratta di persone che hanno bisogno di acquisire conoscenze e competenze specifiche per poter lavorare meglio nell’ambito aziendale in cui sono state inserite oppure per poter gestire la parte amministrativa/contabile della propria azienda (titolari di piccole aziende). Nel secondo caso sono persone che necessitano di acquisire conoscenze e competenze che siano più richieste da parte delle aziende, per migliorare le loro possibilità di trovare lavoro.
Conclusione
Abbiamo visto che generalmente le aziende non credono molto nella formazione e non sono disposte ad investire direttamente, se non in casi rari, oppure quando sono obbligate dal mercato che li sta lasciando indietro.
Da parte dei privati si riflette lo stesso atteggiamento che mette la formazione e l’aggiornamento in secondo piano, salvo laddove si trovano fondi pubblici a costo zero o vicino a zero.
Questo fenomeno si presenta in modo un poco minore tra i liberi professionisti ed i dirigenti più formati, che comprendono meglio il valore dell’aggiornamento professionale e della formazione e che sono disposti ad investire il proprio tempo e denaro. I disoccupati/inoccupati seguono le indicazioni ed i suggerimenti che vengono loro dati dai centri per l’impiego, i quali operano sulla base delle richieste, non sempre molto chiare, che provengono dalla ricerca di lavoratori fatte dalle aziende. Laddove le persone hanno idee più chiare sulle loro preferenze e/o le loro possibilità, allora spesso chiedono corsi per acquisire conoscenze e competenze nuove, rispetto alle loro esperienze lavorative precedenti, pur di trovare alternative all’attuale situazione di disoccupazione.
Intendiamo ripetere, verso la fine di quest anno, la ricerca, affinando e migliorando il questionario aziendale e quello che attualmente sottoponiamo ai potenziali clienti privati che entrano nella nostra sede. Intendiamo aumentare ulteriormente il numero di aziende contattate per ampliare il campione, anche senza andare a cercare in settori diversi da quelli contattati perché questi sono quelli preminenti nella nostra provincia.
Ricerca pubblicata il 18/12/2007
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